TERRITORIO

A Frabosa non mancano certo le passeggiate e le escursioni. A piedi, in mountain bike o in fuoristrada i sentieri da percorrere e i luoghi da vedere sono tantissimi.

Immancabile la visita alle Grotte di Bossea, una delle meraviglie speleologiche più importanti dell’intero arco alpino.
Inoltre da Frabosa si raggiungono facilmente località di interesse artistico e storico come la Chiesa di San Fiorenzo a Bastia o il Santuario di Vicoforte.
Per i temerari, inoltre, è sempre aperto il fantastico Parco Avventura Frabosaadventure, all’interno di Frabolandia, collegato all’hotel estate ed inverno.

COSA VEDERE

FRABOSA SOPRANA

  • Il Paese
  • Il patrimonio Storico
  • Risorse Sportive Invernali
  • Altri elementi d’interesse

IMPIANTI SCIISTICI

  • Frabosa Soprana
  • Artesina e Prato Nevoso
  • Lurisia Montepigna

ALTRI PUNTI DI INTERESSE

  • Terme di Lurisia
  • Santuario di Vicoforte
  • Certosa di Pesio

CITTA’ D’ARTE:

 

  • Savigliano
  • Mondovì
  • Cuneo
  • Alba
  • Fossano
  • Saluzzo

CASTELLI:

 

  • Castello della Manta
  • Castello di Racconigi
  • Castello di Barolo
  • Castello di Grinzane Cavour
  • Castello di Serralunga

PARCHI

 

  • Parco nationale Alpi Marittime
  • Oasi naturalistica di Crava-Morozzo
  • Riserva nat. dei Ciciu del Villar

Grotte di Bossea

Cinque milioni di metri cubi d’acqua drenati ogni giorno dal fiume sotterraneo, portate fino a 1500 p/s per un totale di 750/800 tonnellate di roccia estratte annualmente dal sistema carsico. 50 specie di animali di cui 10 endemiche, 116 m. di dislivello, per un percorso turistico culminante nel cuore del monte, a 952 m. s. L m.

Questa è Bossea: con i suoi paesaggi drammatici e tesi, che calcano perfetti il Libro della Genesi, col suo respiro, suoi archi lanciati a 50 m d’altezza.

La Grotta che vive e incanta, selvaggia e gentile: unica!

Oltre un’ora e mezza di spettacolo quotidianamente disponibile, sempre fresco e sempre nuovo, raccontato coi tempi e le sequenze di un’indagine speleologica serrata, intesa nel suo senso più completo. Questa straorinaria esperienza è capace di trasferire sul pubblico la più felice sintesi fra disciplina e immaginifico esercizio, fra l’emozione fluttuante e la purezza concettuale. Capace di educare all’attenzione.

Questa è Bossea coi suoi immensi spazi, la grotta cantata dai poeti e celebrata dagli scrittori; la prima aperta al pubblico in Italia (2 agosto 1874). La grotta della ricerca portata all’avanguardia e capace di frantumare qualsiasi stereotipo esistente sul mondo ipogeo.

SENTIERI

Sentieri 01
Frabosa Soprana – S.Bartolomeo – Seccata – Frabosa Soprana

Sentieri 02
Frabosa Soprana – Case Rocce – Serro

Sentieri 03
Corsaglia – Artic Soprano – Stalle La Penna – Rifugio Balma

Sentieri 04
Bossea – Pianazzi – Mundinot – Casera Vecchia – Rifugio Balma

Sentieri 05
Stalle Buorch – Sella Raschera – Bocchino della Brignola – Rifugio Balma

Il Paese: Frabosa Soprana

La tradizione di ospitalità di Frabosa Soprana ha una lunga storia. Qui è nata la villeggiatura moderna della provincia di Cuneo, un’abitudine che risale alla fine degli anni Quaranta.

Se siete fortunati, magari riuscite ancora a scovare una copia di un vecchio manifesto su cui campeggiava una bionda ed avvenente sciatrice, felice di avventurarsi sulla seggiovia, sci di legno ai piedi e racchettoni, verso la cima del Monte Moro.

Il manifesto in questione, dove Frabosa Soprana è idealmente rappresentata da un pugno di case intorno al campanile, la dice lunga sulla sua storia turistica.

Quando dalle altre parti c’erano soltanto boschi, qualche baita e tanta neve, a Frabosa Soprana si respirava già l’aria mondana della località à la page, dove la parlata del posto si intercalava alle cadenze liguri dei frequentatori più assidui della località.

Oggi l’offerta turistica si è adeguata alle nuove richieste puntando su una varietà di proposte che nulla hanno da invidiare ad altri centri blasonati delle alpi.

Estate o inverno che sia, Frabosa Soprana ha il pregio di essere sempre pronta ad offrire svago, relax, ambiente sereno e calda ospitalità. Il tutto a poco più di un’ora dai centri più importanti di Piemonte e Liguria.

Il patrimonio Storico

Tra le risorse artistico culturali di Frabosa Soprana va considerato anzitutto il patrimonio storico-architettonico, elemento strettamente collegato alla qualità dell’esperienza di visita. e quindi in grado di influire sulla capacità attrattiva di una località turistica.

Queste risorse possono essere valorizzate attraverso la promozione di azioni di miglioramento urbano e attraverso l’individuazione di azioni di valorizzazione del borgo storico di Frabosa Soprana e delle sue frazioni (riqualificazione Piazza a Fontane).

La Chiesa parrocchiale della frazione Fontane, barocca a tre navate del 1800 conserva dipinti di C. Morgari, quadri di M. Caffaro Rore e di O. Mazzonis.

E’ stata costruita secondo il disegno dell’ing. Cesare Vinaj ed ha un coro in legno di castagno del 1913.

Nel territorio vi sono altre cappelle sparse, di interessante pregio artistico.

È anche presente un castello, di proprietà privata, che fu sabaudo e sede degli incontri tra il Re Vittorio Emanuele II e la Bela Rosin.

Da Frabosa si raggiungono facilmente località di interesse artistico e storico come la Chiesa di San Fiorenzo a Bastia o il Santuario di Vicoforte.

Un tratto tipico dell’architettura della zona, presente solo qui e nei Pirenei, è il tetto racchiuso che è stato oggetto anche di recenti studi.

È stato anche ipotizzata la realizzazione di un museo etnografico diffuso con sviluppo, da quello esistente, di una sentieristica studiata per raggiungere le case con tetto racchiuso.

Risorse Sportive Invernali

La Stazione di Frabosa è stata nell’immediato dopoguerra una delle prime stazioni in Italia ad installare una seggiovia monoposto, tuttora all’opera, che permette durante una risalita molto panoramica di raggiungere la punta di Monte Moro ad una altezza di circa 1850 metri.

Negli ultimi anni sono state realizzate due nuove seggiovie biposto lungo il crinale del monte Malanotte, che permettono il collegamento con il vicino comprensorio Mondolè.

In fase di avvio è la realizzazione della seggiovia biposto Malanotte Prel.

Il comprensorio sciistico di Frabosa Soprana è dotato di sette impianti, (di cui sei operativi) con 40 km di piste, in gran parte dotate di innevamento artificiale.

L’offerta sportiva invernale di Frabosa Soprana è stata ampliata notevolmente con l’avvento di una nuova società di gestione, la Frabosa SKI 2000, che ha introdotto lo sviluppo di nuove attività sulla neve, quali lo snow tubing, Snow park, Kart da neve.

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